La parola Snoezelen (pron. “snuzelen”) deriva dalla fusione delle parole olandesi “snuffelen” (esplorare, scoprire) e “doezelen” (riposare, sonnecchiare). Il metodo snoezelen consiste in una terapia che offre una esperienza che coinvolge più canali sensoriali: vista, tatto, udito, olfatto. In alcuni casi l’esperienza in una stanza snoezelen assume caratteristiche di ipersensorialità, ovvero tutti gli stimoli vegono focalizzati su di un solo canale sensoriale.
La terapia snoezelen è stata originariamente utilizzata nei Paesi Bassi per assistere i pazienti affetti da disturbi cognitivi o dello sviluppo. Si tratta di un approccio sostanzialmente innovativo, capace di stimolare e indurre esperienze piacevoli ed un senso di benessere, ed ha effetti a breve termine sui sintomi comportamentali e psicologici. Come ultimo e non trascurabile effetto migliora la motivazione dell’operatore/caregiver.
L’ambiente snoezelen (snoezelen room) è estremamente controllato così che i suoi utilizzatori si sentano sempre a proprio agio, confortati e al sicuro. Queste caratteristiche sono particolarmente importanti in quanto alcune condizioni di disabilità, come quelle sopracitate, rendono il soggetto incapace di controllare l’ambiente o a gestire in modo adeguato gli stimoli provenienti da esso. Gli ambienti snoezelen evitano il sovraccarico sensoriale.
La stanza snoezelen alzheimer può creare un legame tra i malati e i propri cari attravero una forma di comunicazione verbale e non verbale. Pur non migliorando le capacità di riconoscimento delle persone da parte del Paziente, la stanza faciliterà il rapporto grazie alla creazione di un legame e di un argomento sul quale entrambi possono discutere.
Gli stimoli sensoriali possono essere personalizzati e attagliati al singolo paziente e alle sue necessità. Possono essere usati stimoli tattili (superfici di consistenza diversa), stimoli olfattori (aromaterapia), colonne snoezelen (cilindri luminosi pieni d’acqua, talora interattivi), stimoli acustici (altoparlanti con suoni e rumori rassicuranti), bagno snoezelen (vasche con stimoli sensoriali), visivi (luci, colori, proiezioni).
Estratto da: Snoezelen Room

