La terapia del Viaggio

La terapia del viaggio è una procedura terapeutica non farmacologica che ha lo scopo di stimolare il benessere degli anziani affetti da decadimento cognitivo.
Questa attività consente di ridurre i disturbi del comportamento, stimolando i ricordi e inducendo una sensazione di gratificazione e rilassamento.
Si tratta, in sostanza, di una terapia ambientale: all’interno della struttura residenziale viene ritagliato uno spazio, dedicato al viaggio virtuale, nel quale possono trovare posto sino a quattro persone.

Da www.generaliarredamenti.it

Lo scompartimento del treno viene ricreato nei minimi dettagli: le poltrone, gli arredi, i portaoggetti e, ovviamente, il finestrino attraverso il quale si osserva il mondo.
L’elemento terapeutico non è tanto il viaggio in sè, per quanto simulato; lo scopo è quello di stimolare la riserva cognitiva non ancora intaccata dai processi degenerativi. Il viaggio rappresenta semmai un contesto e un pretesto, uno stimolo esterno che aiuta a far emergere le proprie esperienze e i propri ricordi fatti di immagini, suoni, situazioni, emozioni.

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Dato che nello scompartimento possono trovare posto due o più persone, il viaggio diventa anche un’occasione di condivisione e stimolo, di riflessione e di interazione. Una fuga, ma anche un momento carico di emozioni. Il dialogo è stimolato anche dall’atmosfera rilassante, dalle poltrone comode, dal piacevole silenzio.

Ogni passaggio viene curato nei minimi dettagli: dall’acquisto del biglietto, alla scelta del posto, alla tipologia di paesaggio che scorre via veloce dietro il monitor- finestra.

L’esperienza avviene in totale sicurezza, all’interno di un ambiente chiuso, accogliente e contenitivo: il Paziente si siede e procede senza fatica verso la propria casa, l’unico ambiente realmente sicuro, protettivo e conosciuto.